Nurachi – Le spiagge del Sinis
La posizione goegrafica di Nurachi permette di raggingere le tantissime spiagge del Sinis in 10 minuti.
A pochi chilometri, le spiagge sono facilmente raggiungibili, su strade in pianura poco trafficate e con bellissimi paesaggi, dalle zone umide a quelle predesertiche.
Selvagge e libere, dalle acque azzurre, siamo sul tratto del Mediterraneo più incontaminato, alle sabbie più bianche, come la spiaggia dei chicchi di riso di Is Arutas, alle spiagge più grandi, come i sei chilometri di Is Arenas.
Diversissime tra loro, una vicina all’altra, ciò permette ogni giorno di vivere una spiaggia diversa, di sceglierla in base al vento, al fondale, allo sport che volete praticare, alla sabbia…
per una vacanza veramente indimenticabile.
Prima di percorrerle insieme partendo da nord, dalle borgate marine di Cuglieri fino al Golfo di Oristano, ricordiamo l’ISOLA DI MALDIVENTRE, tappa obbligatoria per il turista che vuole conoscere il nostro territorio.
Maldiventre, chiamata così per un errore di traduzione dal sardo “Maluentu” vento cattivo per la presenza del Maestrale, è una piccola isola completamente disabitata, poco meno di un km quadrato.
Ci troviamo diffronte alla penisola del Sinis, circa 5 miglia marine dalla costa, è facile arrivarci con le barche che partono Puztu Idu. l’isola si trova all’interno dell’Area naturale marina protetta Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre.
Impossibile descrive il fascino delle innumerevoli calette e dei fondali, lasciamo ai turisti il gusto di scoprirle.

PARTIAMO DA NORD
Ci troviamo al km. 100 della strada statale 292, poco sopra la Penisola del Sinis, percorriamo insieme gli ultimi 30 chilometri.
Iniziamo nel comune di Cuglieri, poi Narbolia, San Vero Milis, Riola Sardo, Nurachi, Cabras e Oristano.
All’ingresso della borgata marina di Santa Caterina di Pittinuri si trosa SU RIU E SA IDE, ci si arriva a piedi in un ripido sentiero di circa 300 metri, per questo sconsigliato a persone anziane o famiglie con bambini piccoli.
Il paesaggio è fantastico, una insenatura rocciosa che finisce in una grotta sommersa, una piscina naturale con un bellissimo fondale.
SANTA CATERINA DI PITTINURI è una piccola borgata marina, al centro di una baia rocciosa, dotata di tutti servizi, edicola, alberghi, bar e pizzerie sul mare.
Ha una spiaggia con il fondale sassoso, è presente uno scivolo come approdo per piccole imbarcazioni.
Vicino il MONTIFERRU, massiccio di origine vulcanica, punta massima Monte Urtigu (mt. 1050), che scende fino al mare.
Il Montiferru è conosciuto tra i sardi per i sui boschi secolari e le fonti, facili incontrarli nelle diverse aree attrezzate per un pic-nic in montagna.
S’ARCHITTU, in sardo piccolo arco, è un arco roccioso naturale dove ci passa il mare.
Affianco sorge la borgata marina, siamo sempre nel comune di Cuglieri, conosciuta per i ristoranti, pizzerie e bar sulla spiaggia.
Subito dopo si trova TORRE DEL POZZO, sempre roccia, con la torre costiera,
è presente una piccola insenatura con sabbia, adatta per famiglie con bambini, adatta ai sub per il suo fondale, affianco alla torre costiera si trova un pozzo naturale dal quale, col mare agitato, escono dei grossi getti d’acqua simili al soffio delle balene.
Con Torre del Pozzo finisce la roccia e inizia la lunghissima spiaggia di IS ARENAS, siamo nel comune di Narbolia, e la grandissima pineta, impiantata tanti anni fa per fermare la sabbia.
La spiaggia si estende per 6 km ed è a Maestrale, quando il vento è forte non fate il bagno.

Iniziamo la Penisola del Sinis, ci troviamo nel comune di San Vero Milis.
Dopo la scogliera di SU CRASTU BIANCU, si trova la spiaggia di SA ROCCA TUNDA, dalla sabbia finissima, riparata dai venti. Poi la spiaggia di SU PALLOSU, piccola cala molto amata dai pescatori in quanto riparata dai venti e ottimo punto di partenza per visitare la vicina isola di Mal di Ventre. Dopo SA MESA LONGA, spiaggia di grana media color ocra, ideale per i sub per il banco roccioso quasi affiorante che protegge la spiaggia. Subito dopo CAPO MANNU, capo roccioso con torre costiera e con piccole selvagge e solitarie spiaggette, famosissimo in tutta europa per le sue onde, paradiso dei surfisti.
Proseguendo verso sud troviamo MANDRIOLA, spiaggia dal fondale bassissimo è l’ideale per i bambini. Qui ci si può imbarcare per l’isola di Mal di Ventre, poco distante e completamente selvaggia. Affianco c’è PUTZU IDU, spiagga di sabbia finissima, il fondale basso fino al largo ne fa il paradiso dei bambini. Ci sono bar e pizzerie sul lungomare, market, chioschi, diving e surf. Famosa per la salina dove è facile vedere i fenicotteri rosa.
Seguendo troviamo S’ARENA SCOADA, borgata con piccole e incantevoli spiagge dai colori e fondali tropicali, riparate a sud dalle falesie di SU TINGIOSU.
PORTU SUEDDA spiaggia dalla sabbia bianchissima e dal fondale azzurro.
Poi MARI ERMI, siamo nel comune di Cabras, spiaggia bianchissima, sono presenti chioschi sul mare. IS ARUTAS sicuramente la spiaggia più conosciuta nell’oristanese, chiamata spiaggia dei “chicchi di riso” per i suoi bianchi granelli di quarzo levigati dal mare. MAIMONI spiaggia dagli indescrivibili fondali, selvaggia e incontaminata, dietro le dune si trova SEU, parco comunale di Cabras, rigogliosa macchia mediterranea regno delle palme nane e delle tartarughe.

SAN GIOVANNI DI SINIS, siamo nel comune di Cabras, nella punta nord del Golfo di Oristano, una stretta lingua di terra circondata dal mare.
San Giovanni di Sinis è un concentrato di meraviglie, un tempo era un villaggio dei pescatori con le caratteristiche capanne di falasco, sorto vicino alla chiesa paleocristiana dedicata a San Giovanni Battista, una delle più antiche in Sardegna costruita nel VI secolo. Sulla strada di THARROS, città fondata dai Fenici nel VIII secolo a.C., anche se ultimamente si ritene che il sito è stato sempre abitato, prima dagli Shardana, poi dai Punici e Romani. La suggestiva punta di CAPO SAN MARCO con il faro che delimita il golfo di Oristano e la torre costiera costruita durante la dominazione spagnola.
TORREGRANDE è la più importante località costiera nella provincia di Oristano, vicinissimo alla città, prende il nome dalla più grande torre costiera. Ha un grandissimo lungomare molto frequentato, bar, pizzerie, ristoranti, chioschi, bancarelle, sport e musica ne fa il salotto estivo degli oristanesi.
Sempre nel golfo di Oristano, più a sud ABAROSSA spiaggia ocra a grana grossa, preferita delle famiglie per il mare sempre calmo.